Cronaca, con i commenti dei nostri Tecnici, sulle partite disputate dalle nostre squadre giovanili la scorsa domenica.
L’Under 20 che ha espugnato il difficile campo dell’Anzio, e l’Under 15 che ha perso per un gol di scarto contro l’Acilia, al Foro Italico.
Under 15 / SS LAZIO – ACILIA 3 – 4
LA PARTITA – Lazio-Acilia è stata una partita emozionante, caparbiamente combattuta, sportivamente sentita, nulla più. Pallanuoto modesta, poco nuoto, poche individualità di spicco e tanti errori. É passato un anno, ma delle giocate di Cannella e Vitale c’è solo un ricordo lontano. Il nuovo team cresce, si batte, fa più del preventivato, di pallanuoto, però, ancora niente. Ne esce una partita avara di occasioni da rete, tranne quelle capitate per un eccesso di impeto offensivo o di furbesche “sciacallaggini” pronte ad approfittare di una disattenzione avversaria.
PAROLA AI TECNICI – “Tutto sommato siamo contenti – dichiara Cianfriglia, allenatore della Lazio – siamo riusciti a ridurre il gap che ci separava dall’avversario e abbiamo avuto l’occasione del pareggio a 10″ dalla fine. La nostra è una squadra nuova, formata quest’anno e ancora poco pronta a questi livelli. Stiamo lavorando tanto, i ragazzi sono volenterosi, danno tutto quello che hanno, ma l’ottimo livello non perdona. Proveremo a fare ancora meglio”.
Sulla stessa linea di pensiero è Mino Di Cecca (in foto) che oggi era in panchina come dirigente: “Di più non si poteva fare. Bisogna dire bravi ai ragazzi quando si perde se si è dato il massimo. Stiamo cercando di accelerare i tempi di apprendimento, la poca esperienza e abitudine a lottare, per ottenere i miglioramenti che chiediamo, rallenta il nostro lavoro. Per fare le squadre buone ci vogliono anni e qualche volta si possono bucare le annate”.
SS LAZIO – ACILIA 3 – 4 (1-1; 0-1; 1-1; 1-1)
LAZIO: Nicosia, Peyretti, Fantini, Medici, Parano, Ghittoni, Marchet, Bogni, Barberi, De Vena 3, Perciballe, Narciso, Todini. All.: Cianfriglia.
ACILIA: Saletta Giulio, Pappacena, Ziantoni, Fradiani, Spizzichino 1, Gentili, Balsamà, Calzavara, Saletta Gianluca, Barberini 2, Filiberti , Bernardi, Micucci, Lauricella. All.: Mancini.
Arbitro: Bianchi
Superiorità numeriche: Lazio (1-3) – Acilia (1-3)
Under 20 / ANZIO – LAZIO 6-9
LA PARTITA – Si inizia in salita. L’Anzio realizza ogni tiro che centra i tre metri della porta, la Lazio centra solo il portiere avversario. La partita diventa così una tappa dei Pirenei nel terzo tempo, quando l’Anzio segna il gol del più due. Proprio in quel momento sale in cattedra Nicholas Presciutti, per i padroni di casa c’è poco da fare. Grazie a un veloce parziale di 6-0 la cima della montagna ha i colori biancocelesti.
DISAMINA TECNICA – “Vale più una partita così che mille miei consigli settimanali – chiarisce sorridente Di Cecca – Sono emersi tutti gli sbagli che giornalmente faccio notare ai ragazzi. Oggi li hanno visti anche loro. Siamo migliorati molto ma non moltissimo. Lo scorso anno abbiamo fatto partite da applausi al Foro Italico e poi abbiamo fallito incredibilmente fuori casa. Ci vuole ancora tanto per creare una squadra vincente e giocatori esperti. Un applauso lo voglio fare di cuore a Presciutti. Ha giocato come se stesse in Nazionale A, ha incitato i compagni, non si è mai lamentato dell’arbitro che in parte l’ha penalizzato. Sono veramente fiero di lui”.
IL DEBUTTO CON IL BOTTO – Quel che Di Cecca non fa trapelare, anche per non creare alibi, è che la sua squadra era largamente incompleta. C’è però una parentesi simpatica nella partita di ieri: il gol del giovanissimo, classe 2000, Andrea Perciballe. A lui l’augurio che sia solo un piacevole inizio.
