Appresa ieri la notizia della positività di uno dei suoi atleti, la Lazio Nuoto si è subito attivata per eseguire un tampone molecolare (necessario per confermare o smentire l’avvenuto contagio al virus sars-cov-2) in tempi utili.
L’atleta in questione, asintomatico, visti i tempi di attesa presso le strutture sanitarie pubbliche, si è rivolto a un laboratorio privato che ha eseguito il test il cui esito è negativo.
La Lazio Nuoto ha prontamente inviato tutta la documentazione alla Asl che è a conoscenza dei tempi ristretti e resta in attesa di comunicazioni ufficiali da parte dell’autorità competente.
In seguito ai controlli eseguiti mercoledì 4 novembre, come previsto dal protocollo Fin “Misure integrative anti covi-19” che prevede la necessità di eseguire un test entro le 72 ore prima dell’incontro (in programma in questo caso sabato con l’Ortigia), un atleta della Lazio Nuoto è risultato positivo al tampone antigenico rapido.
In attesa del responso del tampone molecolare, la società è stata contattata dalla Asl competente che ha avviato un’indagine epidemiologica e ha disposto la quarantena per ulteriori 6 atleti della prima squadra.
Oltre ad aver osservato in maniera rigorosa le misure di sicurezza previste dalle normative nazionali, la Lazio Nuoto tiene a precisare, come da protocollo federale, di non aver svolto nessun allenamento con altre società capitoline o con formazioni giovanili, di aver privilegiato attività di preparazione individuali e, nell’ultima settimana, proprio in considerazione dell’aggravarsi della situazione generale, di aver svolto sedute di allenamento divise in due gruppi, in orari diversi, ciascuno composto da 7 elementi.
Un tecnico nato nella piscina della Garbatella, cuore della Lazio e simbolo dello sport sano, cancellato con un colpo di spugna dall’azione violenta e inspiegabile di Roma Capitale.
Mauro Baronciani conosce come o più di altri quale sia il ruolo della Lazio Nuoto per la città e quanto la tradizione e la storia di questa antica società siano da preservare.
Per lui è il quinto anno come tecnico delle giovanili biancocelesti, un compito delicato il suo, quello di formare i campioni del futuro e, adesso, anche di essere protagonista dell’Accademia Lazio.
Ieri si è conclusa la VII edizione del Torneo di Pallanuoto Eurochocolate. L’evento si è svolto a Perugia ed ha visto impegnate due nostre formazioni giovanili: l’Under 14 maschile guidata da Coach Iacopo Spagnoli e l’Under 16 guidata da Daniele Ruffelli.
Le formazioni biancocelesti hanno ben figurato piazzandosi entrambe al secondo posto, di seguito il dettaglio sull’evento.
Al via la stagione. La Lazio Nuoto va avanti nonostante le difficoltà e l’ingiustizia subita, in attesa che i giudici tornino a pronunciarsi sulla Garbatella. Squadra di tutti “laziali” con l’aggiunta di Soro. Il presidente Moroli: “Gruppo eccezionale, grazie a questi ragazzi che si sacrificano per la Lazio” Mister Sebastianutti: “Stagione delicata, ma grande entusiasmo” Capitan Colosimo: “La situazione non è rosea ma i giocatori hanno capito e hanno deciso di restare”.
Ieri alla piscina delle Rose, rinomato impianto sportivo nel cuore dell’Eur, 70 ragazzi hanno animato la prima edizione di “Torneur”, evento promosso dalla SS Lazio Nuoto grazie all’interessamento di Orazio Piccinini e Daniele Ruffelli, rispettivamente Direttore Sportivo e Direttore Tecnico del Settore Giovanile della Pallanuoto biancoceleste.
La kermesse ha visto la partecipazione di sei formazioni capitoline, tre delle quali della SS Lazio Nuoto, che si sono confrontate in un clima di festa, in una giornata carica di esperienze costruttive per le giovani speranze della pallanuoto romana.
Si ringrazia il Presidente del Circolo Canottieri Eur, Claudio Schermi, per l’ospitalità e la qualificata e generosa disponibilità che hanno contribuito alla riuscita della bella manifestazione.
