Terzo confronto in pochi giorni tra Lazio e Acilia, andamento in perfetta parità: una vittoria per parte più il pareggio di ieri al Foro Italiaco. Partita molto intensa, combattuta sportivamente e ricca di gesti tecnici di buon livello.
La Lazio fa suo il primo tempo, poi sale in cattedra l’Acilia nel secondo. A poco più di due minuti dal termine, quando si pensava che la Lazio avesse fatto suo l’incontro grazie ad un vantaggio di due reti, la reazione che non ti aspetti: l’Acilia con due perfetti contropiedi riesce a tornare a casa con un punto importante in classifica e con il morale alle stelle.
ERRORI CHE NON TI ASPETTI: la partita è stata caratterizzata da una situazione inusuale per il livello dell’atleta: due facili contropiedi uno contro zero sbagliati incredibilmente da Nicholas Presciutti. Sbagliano anche i grandi, è l’insegnamento che in ogni occasione bisogna essere sempre al massimo.
L’ANALISI TECNICA: “Prima di parlare di noi – ci dice il tecnico Di Cecca (nella foto a sin.) – bisogna fare i complimenti agli avversari. Li ho visti lottare al massimo su ogni pallone, determinati a non lasciarci fare il nostro gioco e, invece, alla fine ci siamo dovuti adattare noi al loro, bravi. Per quanto riguarda i miei ragazzi, siamo in un momento di difficoltà psico-fisica. La squadra è giovane, lavora al massimo, è impegnata su più fronti. C’è un po’ di appannamento. Comunque dobbiamo recitare il mea culpa per tutti i gol sbagliati soli davanti la porta avversaria. Anch’io faccio ammenda: noi allenatori vogliamo il bene di tutti i ragazzi che abbiamo in panchina, sul più due a due minuti dalla fine volevo farli giocare tutti. Cambiando la squadra in campo è cambiato l’equilibrio e abbiamo regalato due gol in contropiede. Ora per aiutare qualcuno ho penalizzato tutti”.
LAZIO-ACILIA 8-8 (2-0/2-4/2-2/2-2)
LAZIO: Urbani, Presciutti N 1(R), Cannella 1, Vitale 1, Perciballe, Coco, Massimiani 1, Presciutti D 2, Ambrosini 2, Di Giulio, Mele
ACILIA: Correggia, Orlandi 1, Zanon 1, Angelini, Imparato, Esposito, Spinelli 2, Migliacca 1, Barberini, Perazzetti 1, D’Urso 1, Pappacena 1, Ziantoni
Uomo in più: Lazio 3/8 + 1 rigore; Acilia 2/5
Arbitro: Ricciotti
